Indicatori di performance nelle PMI: utilità e limiti operativi
Indicatori di performance nelle PMI: utilità e limiti operativi
Gli indicatori di performance rappresentano uno strumento centrale nel controllo di gestione, purché siano selezionati e utilizzati in modo coerente con la struttura e le dimensioni della PMI.
Il ruolo degli indicatori nel controllo di gestione
Gli indicatori di performance (KPI) consentono di sintetizzare informazioni complesse e di monitorare nel tempo l’andamento economico, finanziario e operativo dell’impresa. Nelle PMI, il loro valore risiede soprattutto nella capacità di supportare il processo decisionale dell’imprenditore.
Un sistema di indicatori efficace non deve essere eccessivamente articolato, ma focalizzato sugli elementi realmente rilevanti per il modello di business.
Selezione degli indicatori rilevanti
La scelta dei KPI deve tenere conto di alcuni criteri fondamentali:
- coerenza con gli obiettivi aziendali;
- affidabilità e tempestività dei dati disponibili;
- comprensibilità per l’imprenditore;
- possibilità di incidere sulle variabili misurate.
Indicatori non controllabili o difficilmente interpretabili rischiano di generare informazioni poco utili o di distogliere l’attenzione dagli aspetti realmente critici.
Indicatori e consulenza direzionale
Nell’ambito della consulenza direzionale, gli indicatori di performance non devono essere considerati come un fine, ma come uno strumento di dialogo tra consulente e imprenditore.
L’analisi congiunta dei KPI consente di individuare criticità, valutare le cause degli scostamenti e supportare decisioni coerenti con la sostenibilità economico-finanziaria dell’impresa.
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