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Capitolo 4
Capitolo 4:
PERSINO LA SPAZZATURA PUÓ LASCIARTI SENZA IL BECCO DI UN QUATTRINO
Registrazione e digitalizzazione delle informazioni rilevanti dei processi aziendali
Definire i KPI è sempre un’attività molto complessa che, in mancanza di esperienza, potrebbe addirittura generare confusione e dispersione di energie importanti. Con questo esercizio, ti voglio guidare attraverso un ragionamento semplice che possa permetterti di inquadrare le variabili chiave che influenzano il business model della tua azienda e le modalità per monitorarle. Per questo, alla fine del presente esercizio troverai una lista molto corposa di KPI, suddivisi per area di creazione del valore, così che tu posso trarre spunto per svilupparne di nuovi e centrati sulla tua realtà.
Questi indicatori da controllare possono essere misurati attraverso i KPI (o indicatori di performance) che, in una prima fase, si possono ricercare nei valori più importanti del tuo bilancio in quanto ad esso collegati.
In parole davvero molto semplici, prendendo in mano il tuo bilancio di verifica ed evidenziando i sottoconti contabili con i saldi maggiori troverai gli ambiti su cui concentrare la tua attenzione. Banalmente, tanto più un sottoconto avrà un valore consistente, tanto più quel dato dovrà essere attenzionato così come le dinamiche che lo generano.
Nelle aziende, i valori economici più importanti possono essere rappresentati in modo esemplificativo e non esaustivo (variano infatti in base alle caratteristiche dell’impresa) dalle seguenti voci:
- Fatturato
- Costi per acquisti di materie prime, semilavorati, prodotti finiti
- Costi relativi alle prestazioni di terzi
- Costi del personale dipendente e somministrato
- Costi per consulenze specifiche
- Ammortamenti e leasing
- Onerosità finanziaria
Non si tratta di analizzare il dato fine a stesso, ma capire da che cosa questo è generato, per fare un esempio e partendo dal fatturato, ti propongo questo schema logico:
Fatturato > Clienti > Prodotti e Servizi > Offerte > Costi di Marketing > Costi commerciali > Agenti di commercio esterni > Personale commerciale > eCommerce > ecc.
Ognuno di questi passaggi rappresenta una variabile su cui poter concentrare la tua attenzione, per fare una altro esempio:
- Concentrazione del fatturato per cliente, localizzazione dei clienti, ecc.
- Prodotti e servizi. Prodotti o servizi più venduti, marginalità per prodotto o servizio, ecc.
- Rapporto offerte presentate e offerte chiuse nel mese, numero di offerte presente mensile, ecc.
- Costi di marketing. Costi di acquisizione dei clienti, spesa pubblicitaria mensile per canale, ecc.
- Costi commerciali. Rapporto costi fiere e clienti acquisiti, costi annuali per fiere ed eventi, ecc.
- Agenti di commercio esterni. Classifica dei migliori agenti, margine generato da ogni agente, ecc.
- Personale commerciale. Classifica dei migliori commerciali interni, margine generato da ogni commerciale interno, ecc.
- Vendite mensili eCommerce, vendite per prodotto o servizio da eCommerce, ecc.
Questo è solo uno spunto ma potresti trovare nuove idee spulciando questa lista:
Ci sono oltre 100 proposte di indicatori divisi per caratteristiche. Nessuno ha una lista così intelligente.
Fonte: Il Reporting Integrato delle PMI: Linee guida operative e casi di studio in collaborazione con il World Intellectual/Assets Initiative – WICI Global Network Prefazione di Jonathan Labrey, Chief Strategy Offi cer, International Integrated Reporting Council Presentazione di Alessandro Lai, Presidente, Fondazione O.I.B.R. – Ottobre 2019