Il controllo di gestione come strumento di governo nelle PMI
Il controllo di gestione come strumento di governo nelle PMI
Nelle piccole e medie imprese il controllo di gestione rappresenta uno strumento essenziale per supportare le decisioni strategiche e migliorare la qualità della gestione aziendale.
Il ruolo del controllo di gestione nelle PMI
Il controllo di gestione consente all’imprenditore di disporre di informazioni economiche, finanziarie e operative utili per comprendere l’andamento dell’impresa e orientare le decisioni in modo consapevole.
A differenza della contabilità generale, che ha finalità prevalentemente civilistiche e fiscali, il controllo di gestione è uno strumento direzionale, finalizzato al supporto delle scelte operative e strategiche.
Dalla contabilità ai dati per le decisioni
Nelle PMI il controllo di gestione efficace si fonda su alcuni elementi chiave:
- analisi dei costi per natura e per destinazione;
- monitoraggio dei margini e della redditività;
- verifica degli scostamenti rispetto agli obiettivi;
- valutazione della sostenibilità economico-finanziaria.
Anche strumenti semplici, se correttamente strutturati, consentono di ottenere informazioni utili per prevenire squilibri e supportare la crescita dell’impresa.
Il valore della consulenza direzionale
L’introduzione di un sistema di controllo di gestione richiede competenze tecniche, metodo e continuità. In questo contesto, il ruolo del consulente è quello di affiancare l’imprenditore nella lettura dei dati e nella trasformazione delle informazioni in decisioni operative.
Un approccio strutturato consente di migliorare la qualità del processo decisionale, rafforzare la sostenibilità aziendale e supportare lo sviluppo nel medio-lungo periodo.
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